Still Life: la fotografia di prodotto

La mia filosofia sulla fotografia Still Life

La fotografia è lo strumento più immediato per rappresentare un’azienda, un prodotto, ed è certamente una risorsa preziosa per la comunicazione pubblicitaria.

Normalmente associamo le parole “Still Life” alla “natura morta“, uno dei temi più visti in pittura sin dall’antichità, oggi viene comunemente definita “fotografia Still Life” la fotografia a scopi pubblicitari.

Il fotografo, proprio come una volta il pittore, è totalmente responsabile del prodotto finale; lavorando prevalentemente in studio deve essere in grado di estrapolare “l’anima” del soggetto che sta accingendosi a fotografare, non può (e non deve) introdurre interpretazioni personali come accade a chi si occupa, ad esempio, di reportage.

E’ il soggetto che “parla” ed è questo “dialogo” che deve risultare dalle fotografie di Still Life.

La tecnica della fotografia Still life può apparire semplice, ma è più difficoltosa di quanto possa sembrare a prima vista. A differenza della fotografia sportiva (ad esempio) dove le difficoltà maggiori potrebbero essere il momento e l’angolazione giusta, nella fotografia still-life vi sono poche variabili, il che, guardando dal lato positivo, significa che è più difficile fare errori, ma potendo “giocare” solo con la luce la differenza fra una fotografia ben fatta ed una approssimativa può essere enorme.

Con questo approccio eseguo le fotografie dei vostri prodotti, non prima di aver chiarito con voi quali sono gli aspetti che ritenete davvero fondamentali, i quali dovranno essere i veri protagonisti della fotografia.

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